|
Aug 09, 2005 at 07:07 PM |
La displasia dell'anca è stata praticamente ignorata in Italia,in ambiente boxeristico, fino agli anni ’70. La nascita in Italia del Centro di Lettura CeLEmaschE,creato e fortemente voluto Dal Dott Cesare Pareschi, ha contributo con la propria opera diagnostica a fornire i dati fenotipici della patologia. Ciò ha contribuito a far crescere nell'allevatore la cultura del controllo sanitario e soprattutto ha dato modo ai genetisti di elaborare degli studi genetici,
L'introduzione della ricerca preventiva da parte del Boxer Club d'Italia, in forma ufficiale avvenne nel 1985 (dopo 10 anni circa rispetto alla SAS)per merito di alcuni allevatori attenti alla salute della razza, che hanno sottoposto il "problema" ai dirigenti del Boxer Club d'Italia dell'epoca, i quali si sono occupati dell'aspetto sanitario con il preciso obiettivo di assicurare un futuro, il più sano possibile, alla razza Boxer.
| La displasia dell’anca, la cui sigla è "HD", è una patologia molto conosciuta in numerose razze canine.
l' ereditarietà è di tipo poligenico.Le razze di taglia grande e di taglia gigante sono colpite con maggior frequenza e gravità. E' consigliabile, anche se non ci sono da parte della Società specialistica, particolari divieti nella riproduzione, che i riproduttori siano controllati per questa patologia.
CLASSIFICAZIONE DELLA DISPLASIA DELL'ANCA
GRADO A. / 0 : nessun segno di displasia dell'anca GRADO B. / 1 : articolazione dell'anca quasi normale GRADO C. / 2 : leggera displasia dell'anca GRADO D. / 3 : media displasia dell'anca GRADO E. / 4 : grave displasia dell'anca metodologia: Quando un cane esegue la radiografia dell'anca in modo ufficiale, viene trattenuto il pedigree presso il veterinario che esegue l'esame radiologico per poi essere spedito insieme alla radiografia alla Centrale di Lettura, la quale apporrà un timbro sul pedigree con il grado di displasia riscontrato.
|
|