Il Dott. Bosi ha allevato boxer per oltre 50 anni con l'affisso "Della Val di Senio"

Bosi si dedicò al boxer come allevatore, come studioso, come giudice e anche come scrittore.
Ha partecipato intensamente alla vita di Club, ha combattuto molte battaglie all’insegna dei propri ideali, ma sempre con onestà e convinzione. E’ doveroso ricordare che Bosi è stato uno straordinario personaggio del boxerismo mondiale!
Mi auguro che tutti i boxeristi “storici” ricordino Bosi ed i suoi insegnamenti, soprattutto quando ci trasmetteva quanto fosse importante l’integrità, la conoscenza della razza e anche la solidarietà!
Franco Baravelli
Un ringraziamento a chi ce lo ha portato in Italia! Il Boxer è di origine tedesca. Monaco di Baviera ne era il "Santuario" a livello mondiale, personaggi come Dietl, Waterloo, Donner, Diehn, PhilippStockmann e tanti altri hanno contribuito alla diffusione e all'evoluzione del Boxer.
Ma il personaggio, senza alcun dubbio, più rappresentativo e punto di riferimento per tutti gli appassionati è stata, e lo è ancora anche se scomparsa da molti anni, Frau Friederun Stockmann.
Così l'ha descritta Bosi:
"si imponeva per la sua intelligenza, il suo intuito, la sua cultura,la profondità delle sue osservazioni,l'ampiezza della sua visione delle cose del mondo" In Italia poi, a breve distanza dalla nascita della razza, abbiamo avuto la fortuna di avere pionieri come il Conte Douglas Scotti, il Dott, Scanziani, il Sig Dradi di Ravenna e il Dott. Tomaso Bosi, che hanno conosciuto il boxer quando nel nostro Paese era ancora completamente sconosciuto e ce lo hanno presentato! Quindi un grosso grazie a tutti loro.
